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sabato 2 aprile 2011

Il Piccolo Ranger



Il Piccolo Ranger rientra in un filone di fumetti in cui gli autori cercano un protagonista in cui i ragazzi, gli adolescenti, cioè i potenziali lettori del fumetto, possano identificarsi.
Uno dei primi protagonisti che nasce con questa ispirazione in Italia o meglio il primo protagonista di grande successo qui in Italia in questo genere fu Capitan Miki (che sarà il protagonista in futuro di un mio nuovo ed esteso articolo) nato nel 1951 dalla matita del trio Stinchetto, Guzzon e Sartoris (come il grande Blek e Comandante Mark).
Ma a Miki seguirono altri fumetti del genere e fra questi un personaggio a Miki molto, forse troppo simile anche se forse più articolato da un punto di vista emotivo, il Piccolo Ranger, nato nel 1958 nel formato a strisce e che comunque nel formato gigante (quello più noto di Tex e Zagor per intenderci della Bonelli editori) seppe sopravvivere abbastanza a lungo, arrivando fino al numero 255.
Il Piccolo Ranger, alias Kit Teller, è un ragazzo che persi i genitori cresce in una caserma di Ranger e che diventa ovviamente un Ranger a sua volta.
Ovviamente caratteristici del personaggio sono forza, energia e coraggio, ma soprattutto generosità d’animo e lealtà, che non dovevano mai mancare in tali personaggi per ispirare i suoi lettori e tranquillizzare i genitori di tali lettori, anche se in qualche numero il buon Kit non manca di rivelare sotto la sua timidezza uno spirito da don giovanni che sa apprezzare le belle donne.
Nelle sue storie, il Piccolo Ranger vive ovviamente le solite avventure del West ma le affianca anche a storie di tipo diverso: storie di fantascienza (con extraterrestri o con animali preistorici e rettili intelligenti: vedi nella foto le copertine dei tre albi che includono la relativa storia, oppure storie con personaggi in costumi antichi (come strani cavalieri templari, violenti e malvagi, guidati da un Gran Maestro, che non sono altro che un battaglione dell'esercito di razzisti che si travestono in costume medievale e compiono atti malvagi sotto le loro insegne uguali a svastiche) o ancora storie ambientate in antiche città sperdute in paludi e così via.
Si alternano quindi nella serie storie di tipo molto diverso e vario, un po’ quello che succederà poi in maniera più estesa con un altro protagonista che nascerà poco dopo ma avrà ancora maggior successo: Zagor, che proprio quest’anno compie 50 anni e a cui bisognerà dedicare una puntata speciale.
Ovviamente il Piccolo Ranger, nella migliore tradizione di questi fumetti, è affiancato da alcuni personaggi di contorno, dal suo amico Frankie Bellevan pasaticcione dai grandi baffi, alla fidanzata Claretta, figlia della vivandiera Rosa Morning, al cuoco e lavandaio cinese del forte Cin Lao, alla vecchia avventuriera Annie Quattropistole (parodia comica di Calamity Jane) che cerca di incastrare Frankie per il suo ottavo matriomonio ma senza successo.

martedì 15 marzo 2011

Il Comandante Mark e i Lupi dell’Ontario




Oggi vorrei ricordare un altro dei fumetti della mia infanzia che andavano per la maggiore.

"Avanti Lupi dell'Ontario": poteva iniziare così un attacco guidato dal coraggioso Comandante Mark contro le odiate e famigerate Giubbe Rosse dell'esercito inglese. Questo fumetto, del mitico trio EsseGessE (Guzzon-Sinchetto-Sartoris) ambientato durante la Guerra d'Indipendenza americana ebbe una durata relativamente lunga: 281 volumi della Collana Araldo. Poi iniziò la scomparsa dei suoi "creatori" e "venne la fine della Guerra d'Indipendenza" e anche la fine di nuove storie. Ma i suoi personaggi principali (Mark e soprattutto i suoi più fidati amici Mister Bluff e Gufo Triste) sono ancora vivi nonostante gli anni passati dall'ultima storia originale, con i loro battibecchi accompagnati dal cane Flock e "per la barba di Noe'" come direbbe Mister Bluff, sanno ancora farci sorridere dopo tanti anni dalla loro creazione.
Alla Collana Araldo la prima sul Comandante Mark, seguì una prima ristampa (quella comprata in gran parte da me almeno per i numeri più vecchi che ho; purtroppo mi sfuggì la prima per limiti di eta') e poi seguì una seconda ristampa (TuttoMark) negli anni '90 a cui fece seguito altra ristampa nella Collana IF. E infine pochi speciali che non continuano la storia alla fine della guerra ma raccontano storie precedenti.
Una curiosità: in due diverse storie del Comandante Mark e' comparso un altro mitico personaggio del trio EsseGessE, il grande Blek macigno, che a sua volta combatteva con i suoi trapper le giubbe rosse, utilizzando la sua smisurata forza e il suo enorme coraggio.
Ci sono molte attinenze fra Mark e Blek: il periodo storico, gli avversari e soprattutto una coppia di inseparabili amici che accompagnano sempre entrambi. Blek ebbe forse meno successo del suo alter ego ma non per questo fu meno amato dai suoi "limitati" lettori, di solito gli stessi che si dedicarono anche ad un altro fumetto dell'epoca, il giovane Ranger Capitan Miki, di cui magari Vi parlerò in un’altra occasione.

Infine Vi voglio ricordare alcuni dei personaggi del fumetto: assieme agli inseparabili amici Mister Bluff e Gufo Triste, accompagnati dal cane Flock, l’eterna fidanzata Betty e il personaggio El Gancho e fra i principali nemici il Colonnello Sparrow, il Grande Reginald e Alce Pazzo.
Un saluto Mario

PS: per qualche nuova notizia sul Comandante Mark andata anche a un mio post successivo: http://www.comicsenonsolo.blogspot.it/2015/03/ancora-su-il-comandante-mark.html
 
 A presto