Questo simpatico fumetto personalmente lo ricordo solo come appendice delle storie de "Il Comandante Mark" nei suoi albi.
Come scritto nella terza di copertina del numero 1 del Comandante Mark, ne erano già uscite altre storie su fumetti settimanali dedicati di una Casa Editrice torinese, ma devo riconoscere di non averle nè mai trovate nè mai lette (dovrebbero essere 23 albi della Dardo Editore, del 1965-1966).
Ovviamente i suoi creatori sono gli stessi del Comandante Mark, e cioè il terzetto Sartoris-Sinchetto-Guzzon, meglio noti come EsseGesse.
Certo è curioso che nel numero 1 de "Il Comandante Mark" ci sia il seguito di una storia già iniziata ed è questa la prima volta che ho letto Alan Mistero.
Sempre nella terza di copertina del numero 1 del Comandante Mark sono già descritte le caratteristiche fondamentali di questo eroe del West non troppo originale ma sicuramente simpatico e adattissimo a fare da chiusura degli albi del Comandante.
Nome: ALAN MISTERO
Professione: EROE E GIUSTIZIERE
Segni particolari: CAPELLI ROSSO-FUOCO
Specialità: TRAVESTIMENTI VELOCISSIMI E IMPREVEDIBILI
Amici: POLPETTA e "IL CONTE"
Nemici: TUTTI I FURFANTI DEL FAR WEST
Insomma il copione è abbastanza noto, Alan è l'eroe senza macchia e senza paura, forte ed abile con la pistola, la cui originalità è data dalla grande capacità di travestirsi e sostituirsi alle persone.
Poi ci sono i suoi due inseparabili compagni, Polpetta e il Conte, solite "spalle" del giustiziere di turno.
Il primo sempre affamato e golosissimo di polpette, da cui il suo nome, ma anche forte, abile con la pistola e fedele ad Alan.
Il secondo un conte francese di nobili origini, forte a dispetto del suo aspetto mingherlino e coraggioso come il suo nobile lignaggio richiede.
Le storie poi si susseguono, di solito divise su 2 albi, con la lotta a malfattori e farabutti e in difesa dei deboli e degli oppressi, in un filone molto ben sfruttato dai fumetti di questi anni.
Sono storie abbastanza banali dove il "deus ex machina" è rappresentato spesso dai travestimenti di Alan Mistero, ma sono piacevoli e di facile lettura.
Non so di preciso quando ALAN MISTERO sparì dagli Albi del Comandante Mark, probabilmente intorno al numero 100; di certo c'era ancora ai numeri 93 e 94 e non c'era più al numero 110, ormai sostituito da un altro fumetto Rocky Joe.
Inoltre per pochi numeri, intorno al numero 20, (dal 18 al 25?) fu sostituito come fumetto di accompagno da un'altro fumetto "Thor" che ebbe però vita breve.
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domenica 19 aprile 2015
giovedì 19 marzo 2015
Ancora su "Il Comandante Mark"
Visto l'interesse suscitato da un post precedente http://www.comicsenonsolo.blogspot.it/2011/03/il-comandante-mark-e-i-lupi-dellontario.html voglio scrivere ancora su questo fumetto, che per quanto non sia sopravvissuto fino ad oggi ha avuto dalla sua un notevole numero di edizioni e ristampe.
Si parte dalla collana Araldo quella con la a nera in campo bianco nell'angolo in alto a sinistra sulla prima di copertina (di cui il primo numero che possiedo è l'11 2a serie, che inizia ad essere pubblicata nel 1966)
A questa prima serie ne segue, dopo qualche anno, dal giugno 1972, un'altra: "Il Comandante Mark" (di questa serie possiedo i primi 9 numeri oltre a svariati successivi), che esce quando la collana Araldo sta pubblicando la ristampa del numero 70.
Ma negli anni seguenti ci sono poi state molte altre ristampe di questo fumetto che enorme successo ha avuto anche all'estero e soprattutto nei paesi dell'Est Europa.
Ne voglio ricordare 2 di cui ho degli albi: tutto Mark e Mark (Il comandante Mark ristampa completa).
Tutto Mark, a partire dal 1990, raccoglie in ogni albo 2 numeri delle precedenti storie del Comandante (senza però i fumetti di accompagno, Alan Mistero o Rocky Joe, o Thor per pochi numeri).
Mark invece già negli anni 2000 raccoglie in ogni albo 3 storie della collana Araldo, ancora senza le storie di contorno.
Ed ora qualcosa di più sui personaggi e sule loro apparizioni nei primi numeri della serie.
Cominciamo dagli Amici.
Gufo triste (così chiamato per i suoi continui richiami di sventure) e Mister Bluff (non ancora accompagnato dal cane Flock) sono, già nel numero 1, i compagni inseparabili del Comandante Mark e così Betty è già la fidanzata del comandante, gelosa delle sue assenze e desiderosa di accompagnarlo in ogni avventura (mettendo a rischio anche la propria vita a causa di ciò, come nel numero 3 "La baia del tuono").
Invece El Gancho compare nel numero 4, "il Corsaro" diventando il capitano della Marina da guerra dei Lupi dell'Ontario e ovviamente tornerà poi spesso in diversi episodi.
Il cane Flock invece compare nel numero 8 "Mister Bluff" come suo inseparabile compagno, e nonostante l'odio reciproco che si instaura con Gufo triste continuerà ad accompagnarlo da qui in poi.
Per quanto riguarda i Nemici, già dal primo numero si fa notare l'odioso Colonnello Sparrow, che viene poi nuovamente beffato da Mark, già nei numeri 2 e 3. Poi compare Alce Pazzo nel numero 10 ("Lo stregone bianco").
Non si può comunque dire che Mark abbia dei Nemici storici e impegnativi (come Mefisto per Tex o Hellingen per Zagor) e il più delle volte tali "Nemici" compaiono in un solo episodio (come "il grande Reginald" attorucolo che al soldo degli inglesi si serviva degli indiani algonkini per uccidere i patrioti nel numero 6, o Sir Roderik, malvagio governatore inglese ancora nel numero 4 "Il corsaro", o l'Uomo senza volto nel numero 16 e lo Scozzese nel numero 19 e così via).
Ad un nuovo post qualche altra notizia su personaggi e storie seguenti.
Mario
Si parte dalla collana Araldo quella con la a nera in campo bianco nell'angolo in alto a sinistra sulla prima di copertina (di cui il primo numero che possiedo è l'11 2a serie, che inizia ad essere pubblicata nel 1966)
A questa prima serie ne segue, dopo qualche anno, dal giugno 1972, un'altra: "Il Comandante Mark" (di questa serie possiedo i primi 9 numeri oltre a svariati successivi), che esce quando la collana Araldo sta pubblicando la ristampa del numero 70.
Ma negli anni seguenti ci sono poi state molte altre ristampe di questo fumetto che enorme successo ha avuto anche all'estero e soprattutto nei paesi dell'Est Europa.
Ne voglio ricordare 2 di cui ho degli albi: tutto Mark e Mark (Il comandante Mark ristampa completa).
Tutto Mark, a partire dal 1990, raccoglie in ogni albo 2 numeri delle precedenti storie del Comandante (senza però i fumetti di accompagno, Alan Mistero o Rocky Joe, o Thor per pochi numeri).
Mark invece già negli anni 2000 raccoglie in ogni albo 3 storie della collana Araldo, ancora senza le storie di contorno.
Ed ora qualcosa di più sui personaggi e sule loro apparizioni nei primi numeri della serie.
Cominciamo dagli Amici.
Gufo triste (così chiamato per i suoi continui richiami di sventure) e Mister Bluff (non ancora accompagnato dal cane Flock) sono, già nel numero 1, i compagni inseparabili del Comandante Mark e così Betty è già la fidanzata del comandante, gelosa delle sue assenze e desiderosa di accompagnarlo in ogni avventura (mettendo a rischio anche la propria vita a causa di ciò, come nel numero 3 "La baia del tuono").
Invece El Gancho compare nel numero 4, "il Corsaro" diventando il capitano della Marina da guerra dei Lupi dell'Ontario e ovviamente tornerà poi spesso in diversi episodi.
Il cane Flock invece compare nel numero 8 "Mister Bluff" come suo inseparabile compagno, e nonostante l'odio reciproco che si instaura con Gufo triste continuerà ad accompagnarlo da qui in poi.
Per quanto riguarda i Nemici, già dal primo numero si fa notare l'odioso Colonnello Sparrow, che viene poi nuovamente beffato da Mark, già nei numeri 2 e 3. Poi compare Alce Pazzo nel numero 10 ("Lo stregone bianco").
Non si può comunque dire che Mark abbia dei Nemici storici e impegnativi (come Mefisto per Tex o Hellingen per Zagor) e il più delle volte tali "Nemici" compaiono in un solo episodio (come "il grande Reginald" attorucolo che al soldo degli inglesi si serviva degli indiani algonkini per uccidere i patrioti nel numero 6, o Sir Roderik, malvagio governatore inglese ancora nel numero 4 "Il corsaro", o l'Uomo senza volto nel numero 16 e lo Scozzese nel numero 19 e così via).
Ad un nuovo post qualche altra notizia su personaggi e storie seguenti.
Mario
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sabato 2 aprile 2011
Il Piccolo Ranger

Il Piccolo Ranger rientra in un filone di fumetti in cui gli autori cercano un protagonista in cui i ragazzi, gli adolescenti, cioè i potenziali lettori del fumetto, possano identificarsi.
Uno dei primi protagonisti che nasce con questa ispirazione in Italia o meglio il primo protagonista di grande successo qui in Italia in questo genere fu Capitan Miki (che sarà il protagonista in futuro di un mio nuovo ed esteso articolo) nato nel 1951 dalla matita del trio Stinchetto, Guzzon e Sartoris (come il grande Blek e Comandante Mark).
Ma a Miki seguirono altri fumetti del genere e fra questi un personaggio a Miki molto, forse troppo simile anche se forse più articolato da un punto di vista emotivo, il Piccolo Ranger, nato nel 1958 nel formato a strisce e che comunque nel formato gigante (quello più noto di Tex e Zagor per intenderci della Bonelli editori) seppe sopravvivere abbastanza a lungo, arrivando fino al numero 255.
Il Piccolo Ranger, alias Kit Teller, è un ragazzo che persi i genitori cresce in una caserma di Ranger e che diventa ovviamente un Ranger a sua volta.
Ovviamente caratteristici del personaggio sono forza, energia e coraggio, ma soprattutto generosità d’animo e lealtà, che non dovevano mai mancare in tali personaggi per ispirare i suoi lettori e tranquillizzare i genitori di tali lettori, anche se in qualche numero il buon Kit non manca di rivelare sotto la sua timidezza uno spirito da don giovanni che sa apprezzare le belle donne.
Nelle sue storie, il Piccolo Ranger vive ovviamente le solite avventure del West ma le affianca anche a storie di tipo diverso: storie di fantascienza (con extraterrestri o con animali preistorici e rettili intelligenti: vedi nella foto le copertine dei tre albi che includono la relativa storia, oppure storie con personaggi in costumi antichi (come strani cavalieri templari, violenti e malvagi, guidati da un Gran Maestro, che non sono altro che un battaglione dell'esercito di razzisti che si travestono in costume medievale e compiono atti malvagi sotto le loro insegne uguali a svastiche) o ancora storie ambientate in antiche città sperdute in paludi e così via.
Si alternano quindi nella serie storie di tipo molto diverso e vario, un po’ quello che succederà poi in maniera più estesa con un altro protagonista che nascerà poco dopo ma avrà ancora maggior successo: Zagor, che proprio quest’anno compie 50 anni e a cui bisognerà dedicare una puntata speciale.
Ovviamente il Piccolo Ranger, nella migliore tradizione di questi fumetti, è affiancato da alcuni personaggi di contorno, dal suo amico Frankie Bellevan pasaticcione dai grandi baffi, alla fidanzata Claretta, figlia della vivandiera Rosa Morning, al cuoco e lavandaio cinese del forte Cin Lao, alla vecchia avventuriera Annie Quattropistole (parodia comica di Calamity Jane) che cerca di incastrare Frankie per il suo ottavo matriomonio ma senza successo.
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