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domenica 21 dicembre 2014

AMARCORD DEI FUMETTI ANNI 60 - 70: KARL il Vichingo



Nell’anno 1974 le edizioni Metro, Milano, oltre a riproporre fumetti di OLAK, ripubblicavano anche il mensile KARL il Vichingo (sotto le copertine dei primi 2 albi della Metro: “La spada di Eingar” e “Selgor il Lupo”).
Il protagonista Karl il Vichingo è in realtà un sassone rapito ancora in fasce dal re dei Vichinghi Eingar dopo aver ucciso il vero padre del bimbo e razziato il suo villaggio. Eingar lo rapisce, assieme ad una donna sassone Afreda che lo alleverà, per tenerlo come suo figlio e infatti il ragazzo cresce forte e coraggioso e nel primo numero, dopo varie peripezie, che portano anche alla morte del padre adottivo, diventa il capo dei Vichinghi con cui è cresciuto.
E’ un fumetto violento nelle storie e ricco di battaglie, accompagnate da magia e superstizione, mostri e malvagità, ma anche appassionanti avventure in giro per il mondo, dove ovviamente gli eroi “positivi” si distinguono per il loro coraggio e la loro saggezza, il loro senso di appartenenza e della famiglia.
I disegni sono notevoli e anche il lettering non sfigura certo di fronte a fumetti ben più blasonati.
Il contorno al fumetto lo facevano barzellette e le storie di “Sir Munkin” e a volte qualche fugace informazione storica e culturale.

mercoledì 10 dicembre 2014

AMARCORD DEI FUMETTI ANNI 60 - 70: OLAK (o OLAC, il gladiatore invincibile)


 Un fumetto non certo dei più noti ma che negli anni ‘60 e ’70, anni di fervore per i fumetti, usciva  in un volumetto mensile (sopra due copertine degli anni 1966 e 1974, delle edizioni Bianconi nella collana TAM TAM e delle edizioni Metro, Milano: “Il tiranno di Roma” e “Congiura contro Fabio”).
Il protagonista è OLAC (poi diventato OLAK) un giovane schiavo britanno nella Roma imperiale che diventa un gladiatore di Roma e che si trova coinvolto in congiure, lotte civili, tentativi di invasione di Roma da parte dei Goti e così via e che riesce sempre a cavarsela grazie alle sue enormi doti atletiche al suo coraggio e alla sua lealtà a Roma, sempre accompagnato da un fido amico, il gladiatore Claudio.
Si tratta di un fumetto ben diverso da ALEM il romano che abbiamo già avuto modo di conoscere: quanto ALEM era divertente e canzonatorio, tanto OLAK sembra serio e impegnato, le sue pagine emanano una tensione continua anche se in esse emerge poi il valore e la generosità del protagonista che mette le sue qualità al servizio di Roma (e questa è forse l’unica cosa che lo accomuna ad ALEM).
La prima serie (delle edizioni Bianconi) comprendeva 15 volumi pubblicati fra gli anni 1965 e 1966. Anche questi fumetti (la collana TAM TAM) inizialmente erano accompagnati da informazioni culturali (la Piccola enciclopedia, parole incrociate, notizie storiche) che accompagnavano delle barzellette, poi col tempo come succedeva a tanti fumetti la parte culturale spariva e di contorno al fumetto restavano solo le barzellette.Nei fumetti pubblicati dalle edizioni Metro, erano barzellette e storie comiche de “La tavola rotonda” a fare da chiusura.
Non si tratta certo di uno dei fumetti più noti di quegli anni, ma sicuramente presentava spunti interessanti per l’ambientazione, le storie e i personaggi, e anche i disegni si lasciavano apprezzare per una notevole qualità.